La nevicata di domenica 12 febbraio
Da giorni sentiamo ai notiziari della televisione e leggiamo nei giornali che l'Italia è sotto la neve. A Cavino e in gran parte del Veneto ciò non è accaduto... per fortuna! Molti sono infatti i disagi provocati dalla neve. Stamattina pero le strade , i tetti delle case e i campi erano ricoperti di un biancore luminoso.. Gioa per i bambini e allegrezza anche per chi ha qualche anno in più.
Ecco alcune foto.
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domenica 12 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
2° incontro con le associazioni e gruppi
Iniziazione cristiana:
Cavino 1° febbraio 2012
Nella Chiesa Parrocchiale di Cavino, il CPP incontra i Gruppi formativi e le Associazioni Parrocchiali: presenti quasi tutti i membri del CPP, e circa 30 persone
Dopo l’introduzione del tema della - Iniziazione cristiana - e motivando l’incontro/confronto che risponde agli Orientamenti Pastorali della nostra Diocesi e la preghiera, prende la parola il Parroco don Gianluigi che esprime un sentimento di rammarico per la scarsa partecipazione generale all’incontro, a cui non hanno risposto le associazioni sportive, formate da adulti e quindi da persone che devono sentirsi impegnate a consegnare la fede ai ragazzi. Molto ridotta anche la presenza dei componenti i due cori e il gruppo missionario. Don Gianluigi spiega perché il CPP e non il Parroco incontra Gruppi e Associazioni perché esso è 1° organismo comunitario, veicola, trasmette, realizza gli orientamenti della Diocesi; esso è il motore della Parrocchia, in esso sono rappresentate tutte le sue componenti.
Poi don Gianluigi introduce e sviluppa il tema dell’I.C. esponendo l’analisi già espressa nell’incontro del 18 gennaio Inizia quindi dopo la visione di un breve vedeo, la riflessione guidata da 3 domande-chiave:
Quali passaggi sentiamo importanti per maturare l’idea che l’I.C. riguarda e coinvolge tutti noi, tutti i gruppi parrocchiali?
Di che cosa abbiamo bisogno per capirne di più?
Dovremmo rinunciare a qualcosa nel servizio che di solito prestiamo e/o è necessario aggiungere e integrare qualcosa per corrispondere al meglio all’I.C.?
Gli interventi dei presenti sono efficaci e permettono cogliere problemi, difficoltà, ma anche suggerimenti e speranze espresse in modo libero.
Per ragioni di spazio rimandiamo alla lettura completa del verbale nel sito “Cavino Informa” alla sezione Consiglio Pastorale
Cavino 1° febbraio 2012

Nella Chiesa Parrocchiale di Cavino, il CPP incontra i Gruppi formativi e le Associazioni Parrocchiali: presenti quasi tutti i membri del CPP, e circa 30 persone
Poi don Gianluigi introduce e sviluppa il tema dell’I.C. esponendo l’analisi già espressa nell’incontro del 18 gennaio Inizia quindi dopo la visione di un breve vedeo, la riflessione guidata da 3 domande-chiave:
Quali passaggi sentiamo importanti per maturare l’idea che l’I.C. riguarda e coinvolge tutti noi, tutti i gruppi parrocchiali?
Di che cosa abbiamo bisogno per capirne di più?
Dovremmo rinunciare a qualcosa nel servizio che di solito prestiamo e/o è necessario aggiungere e integrare qualcosa per corrispondere al meglio all’I.C.?
Gli interventi dei presenti sono efficaci e permettono cogliere problemi, difficoltà, ma anche suggerimenti e speranze espresse in modo libero.
Per ragioni di spazio rimandiamo alla lettura completa del verbale nel sito “Cavino Informa” alla sezione Consiglio Pastorale
Sunto del verbale di Bruna C.
giovedì 2 febbraio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
Dal Consiglio Pastorale
Iniziazione cristiana: due incontri con catechisti e genitori il 18 gennaio, le associazioni e gruppi 1° febbraio
Cavino 18 gennaio .
Sono presenti quasi tutti i membri del CPP, otto catechisti e una trentina di genitori
Dopo la breve motivazione dell’incontro e la preghiera viene quindi proiettato il video dell’Ufficio Coordinamento Pastorale della Diocesi di Padova sul tema Che cos’è l’iniziazione cristiana .
Una descrizione breve della situazione di Cavino presentata da Nevio fa seguito l’apporto del parroco che incentra il suo intervento sui termini di Iniziazione cristiana, espressione difficile per dire ciò che oggi è sotto gli occhi di tutti, ossia lo scollamento tra fede/sacramenti da una parte e vita dall’altra. Perché i genitori chiedono il Battesimo, l’Eucarestia, per i propri figli e poi nel tempo ordinario si dileguano? Né loro né i figli frequentano la Chiesa? Sentiamo veramente il bisogno di Dio? Ci sentiamo popolo di Dio? Fratelli tra di noi? Queste alcune domande che invitano a riflettere! Il Parroco sottolinea il grandissimo cambiamento socio-economico e culturale avvenuto nel triangolo di Padova-Verona Treviso, dove la ricchezza si è notevolmente espansa, e di conseguenza si è verificato il formarsi di altri modelli non religiosi con cui è necessario confrontarsi. La fede allora che fine ha fatto? La velocità del cambiamento ha impedito un adeguamento, una nuova consapevolezza dei cristiani battezzati; perciò urge una seconda prima evangelizzazione, un secondo primo annuncio.
Attraverso una slide don Gianluigi mostra e commenta la sua definizione di Iniziazione cristiana: Concludendo il suo intervento, il Parroco invita i presenti a riflettere su che cosa possiamo fare noi per l’Iniziazione cristiana.
Tramite una slide vengono poste alcune domande stimolo perché l’obiettivo della serata è quello di “ascoltare” gli operatori parrocchiali.
Gli interventi hanno posto in luce problemi, ma anche indicazioni utili, qualche osservazione critica , ma anche suggerimenti e incoraggiamenti che verranno poi presi in esame dal CPP-
Con puntualità si termina dopo aver fatto gli auguri di Buon Compleanno a don Gianluigi.
Cavino 18 gennaio .
Sono presenti quasi tutti i membri del CPP, otto catechisti e una trentina di genitori
Dopo la breve motivazione dell’incontro e la preghiera viene quindi proiettato il video dell’Ufficio Coordinamento Pastorale della Diocesi di Padova sul tema Che cos’è l’iniziazione cristiana .
Una descrizione breve della situazione di Cavino presentata da Nevio fa seguito l’apporto del parroco che incentra il suo intervento sui termini di Iniziazione cristiana, espressione difficile per dire ciò che oggi è sotto gli occhi di tutti, ossia lo scollamento tra fede/sacramenti da una parte e vita dall’altra. Perché i genitori chiedono il Battesimo, l’Eucarestia, per i propri figli e poi nel tempo ordinario si dileguano? Né loro né i figli frequentano la Chiesa? Sentiamo veramente il bisogno di Dio? Ci sentiamo popolo di Dio? Fratelli tra di noi? Queste alcune domande che invitano a riflettere! Il Parroco sottolinea il grandissimo cambiamento socio-economico e culturale avvenuto nel triangolo di Padova-Verona Treviso, dove la ricchezza si è notevolmente espansa, e di conseguenza si è verificato il formarsi di altri modelli non religiosi con cui è necessario confrontarsi. La fede allora che fine ha fatto? La velocità del cambiamento ha impedito un adeguamento, una nuova consapevolezza dei cristiani battezzati; perciò urge una seconda prima evangelizzazione, un secondo primo annuncio.
Attraverso una slide don Gianluigi mostra e commenta la sua definizione di Iniziazione cristiana: Concludendo il suo intervento, il Parroco invita i presenti a riflettere su che cosa possiamo fare noi per l’Iniziazione cristiana.
Tramite una slide vengono poste alcune domande stimolo perché l’obiettivo della serata è quello di “ascoltare” gli operatori parrocchiali.
Gli interventi hanno posto in luce problemi, ma anche indicazioni utili, qualche osservazione critica , ma anche suggerimenti e incoraggiamenti che verranno poi presi in esame dal CPP-
Con puntualità si termina dopo aver fatto gli auguri di Buon Compleanno a don Gianluigi.
Sunto del verbale di Bruna C.
giovedì 12 gennaio 2012
lunedì 9 gennaio 2012
6 gennaio Brusemo a vecia
Brusemo a vecia
Tradizione rispettata il 6 gennaio.
Nell'area della Sala Polivalente la manifestazione organizzata dagli Amici per la Bici di Cavino con il falò in cui il fantoccio di una vecchia viene bruciato per auspicare un anno di prosperità nuovo è riuscita appieno. .
L'occasione è stata coronata dall'offerta di calzette per i bambini e di un momento di convicialità all'aperto per bi più grandi, nonostante il freddo, con vin brulè, panettone cioccolata calda e altro.
Qiest'anno i partecipati sembravano meno degli anni precedenti, ma la festa è ben riuscita anche grazie al tempo buono e abbastanza mite.
Ecco alcune foto della serata lunedì 2 gennaio 2012
Marcia della pace 1° gennaio
Anche Cavino alla Marcia della Pace
Domenica 1° gennaio 2012 si è tenuto a Padovam il tradizionale appuntamento della Marcia per la Pace; appuntamento di riflessione e testimonianza sulla pace promosso dall'Azione cattolica di Padova con altre associazioni tra cui Comunità di Sant'Egidio, Scuout ...
Il punto focale è stato il messaggio che il Papa propone per la 45° Giornata mondiale per la pace, di cui conosciamo già il titolo: Educare i giovani alla giustizia e alla pace.
Dalla chiesa degli Eremitanidopoì una semplice preghiera e la testimonianza di don Dante Carraro (direttore del CUAMM) La marcia vera e propria si svolta lungo le strade del centro storico fino ad arrivare a piazza delle Erbe, dove c’è stato il saluto delle autorità cittadine, la lettura di un messaggio-impegno e un momento dedicato ai ragazzi.
Si proseguito fino in piazza Duomo e in cattedrale il vescovo Antonio ha presieduto la liturgia eucaristica.
Anche Cavino era presente con alcuni rappresentanti.
Eccco alcune foto della manifestazione.domenica 1 gennaio 2012
lunedì 26 dicembre 2011
Presepio in chiesa
Presepio Artistico di CavinoCurato in molti particolari e quasi interamente lavorato mano , il presepio di Cavino allestito in chiesa è davvero un presepe artistico! Alcuni giovani di Cavino (Caon Mirco, Cavinato Fabio, Bedin Daniele, i fratelli Fabbro Leonardo e Pierantonio) hanno lavorato per più di tre mesi, dedicando molte ore serali. Hanno unito la loro passione per il presepe formando un piccolo gruppo con l'obiettivo di offrire alla comunità di Cavino il segno più bello del Natale!
A loro i nostri ringraziamenti e a quanti in vario modo hanno contribuito.Ecco di seguito alcune foto di particolari. Clicca qui per altre foto
A loro i nostri ringraziamenti e a quanti in vario modo hanno contribuito.Ecco di seguito alcune foto di particolari. Clicca qui per altre foto
venerdì 23 dicembre 2011
AUGURI
Ill bambino Gesù,
nato a Betlemme,
diffonda con abbondanza nei nostri cuori
la gioia e l'amore
Buon Natale a tutti.
domenica 18 dicembre 2011
Presepio in piazza
Benedizione del presepio
Ecco alcune foto della semplice cerimonia di benedizione di domenica 18 dicembre del presepio allestito in piazza.
Il presepio è una serie di sagome aventi il punto focale nel Bambinello.
Segno di semplicità di un evento straordinario che ha cambiato il mondo.
Ecco alcune foto della semplice cerimonia di benedizione di domenica 18 dicembre del presepio allestito in piazza.
Il presepio è una serie di sagome aventi il punto focale nel Bambinello.
Segno di semplicità di un evento straordinario che ha cambiato il mondo.
giovedì 15 dicembre 2011
giovedì 8 dicembre 2011
Cena dell'accoglienza
La sala Polivalente di Cavino è stata riempita mercoledì sera del 7 dicembre da oltre un centinaio di persone, la maggior parte di origine straniera e extraconunitaria per una cena di amicizia.
Ho partecipato volentieri, cercando di incontrare persone e di testimoniare la mia vicinaza di cristiano a coloro che sono lontrtani dalla loro patria.
Inizialmente ho avuto la sensazione di trovarmi in un "altro mondo": tante razze e colori, pochissimi i cavinesi, ma poi mi son sentito davvero citttadino del mondo Ho apprezzato la semplicità dell'incontro, la capacità organizzativa, il sorriso di molti immigrati, poter ascoltarli direttamente e interloquire con loro. Ho apprezzato inoltre la presenza di due parroci: don Lorenzo Biasion di San Giorgio e il nostro parroco don Gianluigi. Un intoppo, non di poco, non è potuto presenziare il nostro sindaco, annunciato nel volantino; erano presenti alcuni membri dell'amministrazione comunale.
Tramite queste poche righe ringrazio gli organizzatori. Sotto alcune foto della "cena dell'accoglienza".Inizialmente ho avuto la sensazione di trovarmi in un "altro mondo": tante razze e colori, pochissimi i cavinesi, ma poi mi son sentito davvero citttadino del mondo Ho apprezzato la semplicità dell'incontro, la capacità organizzativa, il sorriso di molti immigrati, poter ascoltarli direttamente e interloquire con loro. Ho apprezzato inoltre la presenza di due parroci: don Lorenzo Biasion di San Giorgio e il nostro parroco don Gianluigi. Un intoppo, non di poco, non è potuto presenziare il nostro sindaco, annunciato nel volantino; erano presenti alcuni membri dell'amministrazione comunale.
La CENA DELL'ACCOGLIENZA nasce dall'esigenza di aggregare le persone che sentono di
appartenere ad una comunità. Sarà una occasione per valorizzare le diversità e costruire un senso civile dello stare insieme, specialmente in questo momento di crisi economica - lavorativa ma anche sociale.
All'interno di questo momento di convivialità, vogliamo porre all'attenzione di tutta la comunità del Camposampierese il tema dell'ABITARE.
Secondo noi è necessaria una riflessione ampia e aperta sulle strategie da adottare per richiamare
l'attenzione di tutti sul significato di "abitare", esigenza fondamentale dell'uomo.
Saranno presenti : Catia Zorzi Presidente Federazione dei Comuni Camposampierese e Sindaco di San Giorgio delle Pertiche Silvia Fattore Presidente IPA del Camposampiere
Hanno aderito alla'iniziativaAderiscono all’iniziativa:
• Caritas, Colori e suoni del mondo, Gruppo Missionario, Circolo Auser,Gruppo Ambiente di San Giorgio delle Pertiche
• Gruppo Missionario di Cavino
• “Aiutiamoli a vivere” del Camposampierese
•Asssociazione Tam Tam Senè
• Centro Culturale di Borgoricco
•Associazione Japoo
•Associazione Lavoro e Diritti senza Frontiere
venerdì 2 dicembre 2011
Padre Paolo Bertapelle parroco di Roma
Parroco della parrocchia Sant’Antonio di Padova
in via Circonvallazione Appia di ROMA
Chi è Padre PAOLO BERTAPELLE
Ecco quanto diceva di sé un paio di anni fa.
Ciao a tutti: mi chiamo Paolo Bertapelle e sono un Padre Rogazionista. Sono nato il 15 Maggio 1964 a Tavo di Vigodarzere, piccolo borgo agricolo a 14 km da Padova, parrocchia di Cavino , da mio papà Armando e da mia mamma Maria: una meravigliosa coppia di agricoltori.
All’età di dieci anni, mentre frequentavo le scuole elementari, arrivò in paese un padre Rogazionista che mi chiese se volevo trascorrere quindici giorni a Desenzano sul Garda con altri ragazzi della mia età. Il seme fu gettato!
Alla scuola Apostolica (Seminario) dei Rogazionisti a Padova, ebbe inizio il mio "cammino"; lì faccio nuove amicizie e frequento la scuola media come Apostolino.
Nel 1979, all’età di quindici anni, la prima importante scelta decidendo di andare a Roma per continuare gli studi, frequentando il ginnasio a Zagarolo.
Nel 1981, l’importante e fondamentale anno di Noviziato a Firenze.
Il 19 Settembre 1982 è il giorno della mia prima Professione religiosa nella parrocchia "Buon Pastore" in Padova… indimenticabile!!!
Completo gli studi liceali peregrinando per tre anni fra le scuole di Roma (Morlupo, Grottaferrata, Zagarolo) e in seguito frequento la Facoltà di Filosofia alla Pontificia Università Lateranense. Successivamente vado "missionario" a Palermo, per un anno di tirocinio pratico, nelle opere della Congregazione.
L’8 Settembre 1990 si concretizza la mia Professione Perpetua: la sequela di Cristo diventa così definitiva !
Dopo aver completato gli Studi Teologici sempre alla Pontificia Università Lateranense, il 21 Marzo 1992, nella Chiesa Parrocchiale di Grottaferrata ricevo il Diaconato per l’imposizione delle mani di Mons. Giuseppe Matarrese, Vescovo di Frascati. In seguito vengo trasferito nel nostro Istituto di Roma, per ricoprire il ruolo di Assistente dei ragazzi, un impegno importante che mi occupa molto tempo e contemporaneamente frequento la Specializzazione in Spiritualità presso la Pontificia Università Gregoriana. Il 23 Aprile 1994, Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, nella Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Circonvallazione Appia in Roma, dove ho svolto il mio diaconato, per l’imposizione delle mani di Mons. Oscar Rizzato, Elemosiniere Pontificio, (e mio paesano…) ricevo uno dei più grandi doni che Dio possa fare ad una creatura, ossia l’Ordinazione Sacerdotale.
Dopo aver ricoperto vari incarichi all’interno della mia Congregazione, i miei Superiori mi trasferiscono nella nostra Casa di Firenze, con l’incarico di Segretario e Responsabile della rivista mensile "Cuore" e qui il Vescovo di Fiesole Mons. Luciano Giovannetti mi nomina Vicario parrocchiale il 14 Settembre 2007. Il 30 Settembre tra la curiosità e perplessità dei fiorentini vengo presentato dal parroco Don Carlo a questa importante e variegata comunità parrocchiale; da allora i "poveretti" si devono sorbire lo spiccato accento veneto, mascherato da romano, e vanno scoprendo via via i difetti (molti) cercando con fatica le qualità (poche)!
Devo dire che dopo un naturale e lento ambientamento sono contento di essere tra voi...a San Martino a Mensola. Anche qui ho trovato FAMIGLIA, che mi ha accolto e, perchè no, coccolato…..E’ proprio vero, il Signore ti dà il centuplo e dovunque andrai non sarai mai solo!! Spero con l’aiuto e la grazia di Dio di essere sempre a disposizione di chi ha bisogno e soprattutto di essere un sacerdote come Gesù lo vuole, ovvero SANTO….., eda buon INTERISTA ho imparato che bisogna sempre mirare al primo posto…..!!! Finora ho svolto solo l’ incarico di vicario parrocchiale, a dimostrazione che io alla "carriera"….preferisco la "corriera"!!!
Vi lascio e saluto con il mio motto: "Divertitevi e credete al Vangelo", vivendo bene l’attimo presente, l’unico di cui siamo responsabili.
Ma Il Signore ha altre strade per i suoi amic.
Ecco quanto appare un paio di mesi fa nel o sito della Congregazione dei Rogazionisti:
Superiore provinciale, P. Adamo Calò, sulla base delle indicazioni e consenso del suo Consiglio e ottenute le necessarie autorizzazioni dalle sede diocesane competenti, verificata la disponibilità del confratello, ha nominato P. Paolo BERTAPELLE, Parroco della Parrocchia di Sant’ Antonio di Padova, in Via Circonvallazione Appia, trasferendolo dalla comunità di Firenze in Roma, in sostituzione di P. Luigi Paolo Di Bitonto, chiamato ad altri uffici in Provincia. Padre Paolo è stato anche nominato Superiore della comunità locale. Un compito questo, - così si esprime il Provinciale nella sua lettera di nomina indirizzata al confratello, - che richiede impegno a prestare attenzione alle richieste della vita comunitaria e una premurosa sollecitudine alle necessità dei confratelli, valorizzando le loro personali doti e attitudini nell’esercizio del ministero pastorale, che sia testimonianza di condivisione di progetti e di fraternità. Le pratiche di consegne dell’ufficio di superiore e parroco sono previste per la metà del mese di settembre .
Domenica 27 novembre il nostro paesano ha fatto ufficialmente ingresso nella Parrocchia di Roma. Un gruppo di Cavinesi, parenti e amici, ma anche semplici testimoni della comunità ha presenziato alla cerimonia di insediamento. Un po’ di fatica per il lungo viaggio, ma tanta soddisfazione per vedere e vivere con gioia questo avvenimento Una quarantina di persone presenti accompagnate dal parroco don Gianluigi, erano presenti alla solenne cerimonia presieduta dal vescovo ausiliario mons. Giuseppe Marciante hanno voluto rappresentare l’intera comunità parrocchiale.
Cavino si onora che un parrocchiano copra un ruolo così importante ma nello stesso tempo chiede al Signore altre vocazioni al servizio sacerdotale.
All’età di dieci anni, mentre frequentavo le scuole elementari, arrivò in paese un padre Rogazionista che mi chiese se volevo trascorrere quindici giorni a Desenzano sul Garda con altri ragazzi della mia età. Il seme fu gettato!
Alla scuola Apostolica (Seminario) dei Rogazionisti a Padova, ebbe inizio il mio "cammino"; lì faccio nuove amicizie e frequento la scuola media come Apostolino.
Nel 1979, all’età di quindici anni, la prima importante scelta decidendo di andare a Roma per continuare gli studi, frequentando il ginnasio a Zagarolo.
Nel 1981, l’importante e fondamentale anno di Noviziato a Firenze.
Il 19 Settembre 1982 è il giorno della mia prima Professione religiosa nella parrocchia "Buon Pastore" in Padova… indimenticabile!!!
Completo gli studi liceali peregrinando per tre anni fra le scuole di Roma (Morlupo, Grottaferrata, Zagarolo) e in seguito frequento la Facoltà di Filosofia alla Pontificia Università Lateranense. Successivamente vado "missionario" a Palermo, per un anno di tirocinio pratico, nelle opere della Congregazione.
L’8 Settembre 1990 si concretizza la mia Professione Perpetua: la sequela di Cristo diventa così definitiva !
Dopo aver completato gli Studi Teologici sempre alla Pontificia Università Lateranense, il 21 Marzo 1992, nella Chiesa Parrocchiale di Grottaferrata ricevo il Diaconato per l’imposizione delle mani di Mons. Giuseppe Matarrese, Vescovo di Frascati. In seguito vengo trasferito nel nostro Istituto di Roma, per ricoprire il ruolo di Assistente dei ragazzi, un impegno importante che mi occupa molto tempo e contemporaneamente frequento la Specializzazione in Spiritualità presso la Pontificia Università Gregoriana. Il 23 Aprile 1994, Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, nella Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Circonvallazione Appia in Roma, dove ho svolto il mio diaconato, per l’imposizione delle mani di Mons. Oscar Rizzato, Elemosiniere Pontificio, (e mio paesano…) ricevo uno dei più grandi doni che Dio possa fare ad una creatura, ossia l’Ordinazione Sacerdotale.
Dopo aver ricoperto vari incarichi all’interno della mia Congregazione, i miei Superiori mi trasferiscono nella nostra Casa di Firenze, con l’incarico di Segretario e Responsabile della rivista mensile "Cuore" e qui il Vescovo di Fiesole Mons. Luciano Giovannetti mi nomina Vicario parrocchiale il 14 Settembre 2007. Il 30 Settembre tra la curiosità e perplessità dei fiorentini vengo presentato dal parroco Don Carlo a questa importante e variegata comunità parrocchiale; da allora i "poveretti" si devono sorbire lo spiccato accento veneto, mascherato da romano, e vanno scoprendo via via i difetti (molti) cercando con fatica le qualità (poche)!
Devo dire che dopo un naturale e lento ambientamento sono contento di essere tra voi...a San Martino a Mensola. Anche qui ho trovato FAMIGLIA, che mi ha accolto e, perchè no, coccolato…..E’ proprio vero, il Signore ti dà il centuplo e dovunque andrai non sarai mai solo!! Spero con l’aiuto e la grazia di Dio di essere sempre a disposizione di chi ha bisogno e soprattutto di essere un sacerdote come Gesù lo vuole, ovvero SANTO….., eda buon INTERISTA ho imparato che bisogna sempre mirare al primo posto…..!!! Finora ho svolto solo l’ incarico di vicario parrocchiale, a dimostrazione che io alla "carriera"….preferisco la "corriera"!!!
Vi lascio e saluto con il mio motto: "Divertitevi e credete al Vangelo", vivendo bene l’attimo presente, l’unico di cui siamo responsabili.
Ma Il Signore ha altre strade per i suoi amic.
Ecco quanto appare un paio di mesi fa nel o sito della Congregazione dei Rogazionisti:
Superiore provinciale, P. Adamo Calò, sulla base delle indicazioni e consenso del suo Consiglio e ottenute le necessarie autorizzazioni dalle sede diocesane competenti, verificata la disponibilità del confratello, ha nominato P. Paolo BERTAPELLE, Parroco della Parrocchia di Sant’ Antonio di Padova, in Via Circonvallazione Appia, trasferendolo dalla comunità di Firenze in Roma, in sostituzione di P. Luigi Paolo Di Bitonto, chiamato ad altri uffici in Provincia. Padre Paolo è stato anche nominato Superiore della comunità locale. Un compito questo, - così si esprime il Provinciale nella sua lettera di nomina indirizzata al confratello, - che richiede impegno a prestare attenzione alle richieste della vita comunitaria e una premurosa sollecitudine alle necessità dei confratelli, valorizzando le loro personali doti e attitudini nell’esercizio del ministero pastorale, che sia testimonianza di condivisione di progetti e di fraternità. Le pratiche di consegne dell’ufficio di superiore e parroco sono previste per la metà del mese di settembre .
Domenica 27 novembre il nostro paesano ha fatto ufficialmente ingresso nella Parrocchia di Roma. Un gruppo di Cavinesi, parenti e amici, ma anche semplici testimoni della comunità ha presenziato alla cerimonia di insediamento. Un po’ di fatica per il lungo viaggio, ma tanta soddisfazione per vedere e vivere con gioia questo avvenimento Una quarantina di persone presenti accompagnate dal parroco don Gianluigi, erano presenti alla solenne cerimonia presieduta dal vescovo ausiliario mons. Giuseppe Marciante hanno voluto rappresentare l’intera comunità parrocchiale.
Cavino si onora che un parrocchiano copra un ruolo così importante ma nello stesso tempo chiede al Signore altre vocazioni al servizio sacerdotale.
Foto ed altre informazioni su http://www.cavinoinforma.it/
Padre Paolo Saluta famigliari e amici
Ingresso con il Vescovo
La chiesa di sant'Antonio di Padova in Roma via Circnvallazione Appia
Benedizione dei presenti
Concelebrazione
Ringraziamenti di don Gianluigi
Foto di gruppo della rappresentanza di Cavino in Piazza San Pietro
giovedì 24 novembre 2011
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