giovedì 26 gennaio 2012

Dal Consiglio Pastorale

Iniziazione cristiana: due incontri con  catechisti e genitori il 18 gennaio, le associazioni e gruppi 1° febbraio

Cavino 18 gennaio .
Sono presenti quasi tutti i membri del CPP, otto catechisti e una trentina di genitori
Dopo la breve motivazione dell’incontro e la preghiera viene quindi proiettato il video dell’Ufficio Coordinamento Pastorale della Diocesi di Padova sul tema Che cos’è l’iniziazione cristiana .

Una descrizione breve della situazione di Cavino presentata da Nevio fa seguito l’apporto del parroco che incentra il suo intervento sui termini di Iniziazione cristiana, espressione difficile per dire ciò che oggi è sotto gli occhi di tutti, ossia lo scollamento tra fede/sacramenti da una parte e vita dall’altra. Perché i genitori chiedono il Battesimo, l’Eucarestia, per i propri figli e poi nel tempo ordinario si dileguano? Né loro né i figli frequentano la Chiesa? Sentiamo veramente il bisogno di Dio? Ci sentiamo popolo di Dio? Fratelli tra di noi? Queste alcune domande che invitano a riflettere! Il Parroco sottolinea il grandissimo cambiamento socio-economico e culturale avvenuto nel triangolo di Padova-Verona Treviso, dove la ricchezza si è notevolmente espansa, e di conseguenza si è verificato il formarsi di altri modelli non religiosi con cui è necessario confrontarsi. La fede allora che fine ha fatto? La velocità del cambiamento ha impedito un adeguamento, una nuova consapevolezza dei cristiani battezzati; perciò urge una seconda prima evangelizzazione, un secondo primo annuncio.

Attraverso una slide don Gianluigi mostra e commenta la sua definizione di Iniziazione cristiana: Concludendo il suo intervento, il Parroco invita i presenti a riflettere su che cosa possiamo fare noi per l’Iniziazione cristiana.
Tramite una slide vengono poste alcune domande stimolo perché l’obiettivo della serata è quello di “ascoltare” gli operatori parrocchiali.
Gli interventi hanno posto in luce problemi, ma anche indicazioni utili, qualche osservazione critica , ma anche suggerimenti e incoraggiamenti che verranno poi presi in esame dal CPP-

Con puntualità si termina dopo aver fatto gli auguri di Buon Compleanno a don Gianluigi.

Sunto del verbale di Bruna C.

giovedì 12 gennaio 2012

lunedì 9 gennaio 2012

6 gennaio Brusemo a vecia

Brusemo a vecia
  Tradizione rispettata  il 6 gennaio.  
Nell'area della  Sala Polivalente la manifestazione organizzata dagli Amici per la  Bici di Cavino  con il falò  in cui il fantoccio di una vecchia viene bruciato per auspicare un anno di prosperità nuovo è riuscita appieno.  . 
L'occasione  è stata  coronata dall'offerta di calzette per i bambini e di un momento di convicialità all'aperto per bi più grandi, nonostante il freddo, con vin brulè, panettone cioccolata calda e altro.
Qiest'anno i partecipati sembravano meno degli anni precedenti, ma la festa è ben riuscita anche grazie al tempo buono e abbastanza mite.
Ecco alcune foto della serata  




lunedì 2 gennaio 2012

Marcia della pace 1° gennaio


Anche Cavino alla Marcia della Pace

  Domenica 1° gennaio  2012 si è tenuto a Padovam il tradizionale appuntamento della Marcia per la Pace; appuntamento di riflessione e testimonianza sulla pace   promosso dall'Azione cattolica di Padova con altre associazioni tra cui Comunità di Sant'Egidio, Scuout ...
Il punto focale è stato  il messaggio che il Papa propone  per la 45° Giornata mondiale per la pace, di cui conosciamo già il titolo: Educare i giovani alla giustizia e alla pace.

Dalla chiesa degli Eremitanidopoì una semplice preghiera e la testimonianza di don Dante Carraro (direttore del CUAMM)    La marcia vera e propria si svolta lungo le strade del centro storico fino ad arrivare a piazza delle Erbe, dove c’è stato il saluto delle autorità cittadine, la lettura di un messaggio-impegno e un momento dedicato ai ragazzi.

Si proseguito fino in piazza Duomo  e in cattedrale il vescovo Antonio  ha presieduto  la liturgia eucaristica.
Anche Cavino era presente con alcuni  rappresentanti.
Eccco alcune foto della manifestazione.



domenica 1 gennaio 2012

lunedì 26 dicembre 2011

Presepio in chiesa

Presepio Artistico di Cavino
Curato in molti particolari e  quasi interamente lavorato mano , il presepio di Cavino allestito in chiesa è davvero un presepe artistico!
Alcuni giovani di  Cavino (Caon Mirco, Cavinato Fabio, Bedin Daniele, i fratelli Fabbro Leonardo e Pierantonio) hanno lavorato  per più di tre mesi, dedicando molte ore serali.  
Hanno unito la loro passione per il presepe  formando un piccolo gruppo con l'obiettivo di offrire alla comunità di Cavino il segno più bello del Natale!

A loro i nostri ringraziamenti  e a quanti in vario modo hanno contribuito.
Ecco di seguito alcune  foto di particolari.     
Clicca qui per altre foto
 






venerdì 23 dicembre 2011

AUGURI

I

ll bambino Gesù,
 nato a Betlemme,
diffonda con abbondanza nei nostri cuori
la gioia e l'amore

Buon Natale a tutti.





   

domenica 18 dicembre 2011

Presepio in piazza

Benedizione  del presepio

Ecco alcune foto della semplice cerimonia di benedizione di domenica 18 dicembre del presepio allestito in piazza.
Il presepio è una serie di sagome  aventi il punto focale nel Bambinello.
Segno di semplicità di un evento straordinario che ha cambiato il mondo.





giovedì 15 dicembre 2011

Il Risveglio- natale

Nunero di Natale 2011

ff

giovedì 8 dicembre 2011

Cena dell'accoglienza

Cena dell'accoglienza
La sala  Polivalente di Cavino è stata riempita mercoledì sera del 7 dicembre  da  oltre un centinaio di persone, la maggior parte di origine straniera e extraconunitaria  per una cena  di amicizia.   
Ho partecipato volentieri, cercando di incontrare persone  e di testimoniare la mia vicinaza di cristiano a coloro che sono lontrtani dalla loro patria. 
Inizialmente ho avuto la sensazione di trovarmi in un "altro mondo": tante razze e colori, pochissimi i cavinesi, ma poi mi son sentito davvero citttadino del mondo    Ho apprezzato la semplicità dell'incontro, la capacità organizzativa, il sorriso di molti immigrati, poter ascoltarli direttamente e interloquire con loro.   Ho apprezzato inoltre la presenza di due parroci: don Lorenzo Biasion di San Giorgio e il nostro parroco don Gianluigi.    Un intoppo, non di poco, non è potuto presenziare il nostro sindaco, annunciato nel volantino; erano presenti alcuni membri dell'amministrazione comunale.
Tramite queste poche righe ringrazio gli organizzatori.    Sotto alcune foto della "cena dell'accoglienza".
 La CENA DELL'ACCOGLIENZA nasce dall'esigenza di aggregare le persone che sentono di
appartenere ad una comunità. Sarà una occasione per valorizzare le diversità e costruire un senso civile dello stare insieme, specialmente in questo momento di crisi economica - lavorativa ma anche sociale.
All'interno di questo momento di convivialità, vogliamo porre all'attenzione di tutta la comunità del Camposampierese il tema dell'ABITARE.
Secondo noi è necessaria una riflessione ampia e aperta sulle strategie da adottare per richiamare
l'attenzione di tutti sul significato di "abitare", esigenza fondamentale dell'uomo.
Saranno presenti : Catia Zorzi Presidente Federazione dei Comuni Camposampierese e Sindaco di San Giorgio delle Pertiche      Silvia Fattore Presidente IPA del Camposampiere
Hanno aderito alla'iniziativaAderiscono all’iniziativa:
• Caritas, Colori e suoni del mondo, Gruppo Missionario, Circolo Auser,Gruppo Ambiente di San Giorgio delle Pertiche
• Gruppo Missionario di Cavino
• “Aiutiamoli a vivere” del Camposampierese
•Asssociazione Tam Tam Senè
• Centro Culturale di Borgoricco
•Associazione Japoo
•Associazione Lavoro e Diritti senza Frontiere




venerdì 2 dicembre 2011

Padre Paolo Bertapelle parroco di Roma


Padre PAOLO BERTAPELLE

Parroco della parrocchia Sant’Antonio di Padova
in via Circonvallazione Appia di ROMA

Chi è Padre PAOLO BERTAPELLE
Ecco quanto diceva di sé un paio di anni fa.
Ciao a tutti: mi chiamo Paolo Bertapelle e sono un Padre Rogazionista. Sono nato il 15 Maggio 1964 a Tavo di Vigodarzere, piccolo borgo agricolo a 14 km da Padova, parrocchia di Cavino , da mio papà Armando e da mia mamma Maria: una meravigliosa coppia di agricoltori.
All’età di dieci anni, mentre frequentavo le scuole elementari, arrivò in paese un padre Rogazionista che mi chiese se volevo trascorrere quindici giorni a Desenzano sul Garda con altri ragazzi della mia età. Il seme fu gettato!
Alla scuola Apostolica (Seminario) dei Rogazionisti a Padova, ebbe inizio il mio "cammino"; lì faccio nuove amicizie e frequento la scuola media come Apostolino.
Nel 1979, all’età di quindici anni, la prima importante scelta decidendo di andare a Roma per continuare gli studi, frequentando il ginnasio a Zagarolo.
Nel 1981, l’importante e fondamentale anno di Noviziato a Firenze.
Il 19 Settembre 1982 è il giorno della mia prima Professione religiosa nella parrocchia "Buon Pastore" in Padova… indimenticabile!!!
Completo gli studi liceali peregrinando per tre anni fra le scuole di Roma (Morlupo, Grottaferrata, Zagarolo) e in seguito frequento la Facoltà di Filosofia alla Pontificia Università Lateranense. Successivamente vado "missionario" a Palermo, per un anno di tirocinio pratico, nelle opere della Congregazione.
L’8 Settembre 1990 si concretizza la mia Professione Perpetua: la sequela di Cristo diventa così definitiva !
Dopo aver completato gli Studi Teologici sempre alla Pontificia Università Lateranense, il 21 Marzo 1992, nella Chiesa Parrocchiale di Grottaferrata ricevo il Diaconato per l’imposizione delle mani di Mons. Giuseppe Matarrese, Vescovo di Frascati. In seguito vengo trasferito nel nostro Istituto di Roma, per ricoprire il ruolo di Assistente dei ragazzi, un impegno importante che mi occupa molto tempo e contemporaneamente frequento la Specializzazione in Spiritualità presso la Pontificia Università Gregoriana. Il 23 Aprile 1994, Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, nella Parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Circonvallazione Appia in Roma, dove ho svolto il mio diaconato, per l’imposizione delle mani di Mons. Oscar Rizzato, Elemosiniere Pontificio, (e mio paesano…) ricevo uno dei più grandi doni che Dio possa fare ad una creatura, ossia l’Ordinazione Sacerdotale.
Dopo aver ricoperto vari incarichi all’interno della mia Congregazione, i miei Superiori mi trasferiscono nella nostra Casa di Firenze, con l’incarico di Segretario e Responsabile della rivista mensile "Cuore" e qui il Vescovo di Fiesole Mons. Luciano Giovannetti mi nomina Vicario parrocchiale il 14 Settembre 2007. Il 30 Settembre tra la curiosità e perplessità dei fiorentini vengo presentato dal parroco Don Carlo a questa importante e variegata comunità parrocchiale; da allora i "poveretti" si devono sorbire lo spiccato accento veneto, mascherato da romano, e vanno scoprendo via via i difetti (molti) cercando con fatica le qualità (poche)!  
Devo dire che dopo un naturale e lento ambientamento sono contento di essere tra voi...a San Martino a Mensola. Anche qui ho trovato FAMIGLIA, che mi ha accolto e, perchè no, coccolato…..E’ proprio vero, il Signore ti dà il centuplo e dovunque andrai non sarai mai solo!! Spero con l’aiuto e la grazia di Dio di essere sempre a disposizione di chi ha bisogno e soprattutto di essere un sacerdote come Gesù lo vuole, ovvero SANTO….., eda buon INTERISTA ho imparato che bisogna sempre mirare al primo posto…..!!! Finora ho svolto solo l’ incarico di vicario parrocchiale, a dimostrazione che io alla "carriera"….preferisco la "corriera"!!!
Vi lascio e saluto con il mio motto: "Divertitevi e credete al Vangelo", vivendo bene l’attimo presente, l’unico di cui siamo responsabili.


Ma Il Signore ha altre strade per i suoi amic.
 Ecco quanto appare un paio di mesi fa nel o sito della Congregazione dei Rogazionisti:
Superiore provinciale, P. Adamo Calò, sulla base delle indicazioni e consenso del suo Consiglio e ottenute le necessarie autorizzazioni dalle sede diocesane competenti, verificata la disponibilità del confratello, ha nominato P. Paolo BERTAPELLE, Parroco della Parrocchia di Sant’ Antonio di Padova, in Via Circonvallazione Appia, trasferendolo dalla comunità di Firenze in Roma, in sostituzione di P. Luigi Paolo Di Bitonto, chiamato ad altri uffici in Provincia. Padre Paolo è stato anche nominato Superiore della comunità locale. Un compito questo, - così si esprime il Provinciale nella sua lettera di nomina indirizzata al confratello, - che richiede impegno a prestare attenzione alle richieste della vita comunitaria e una premurosa sollecitudine alle necessità dei confratelli, valorizzando le loro personali doti e attitudini nell’esercizio del ministero pastorale, che sia testimonianza di condivisione di progetti e di fraternità. Le pratiche di consegne dell’ufficio di superiore e parroco sono previste per la metà del mese di settembre .


Domenica 27 novembre il nostro paesano ha fatto ufficialmente ingresso nella Parrocchia di Roma. Un gruppo di Cavinesi, parenti e amici, ma anche semplici testimoni della comunità ha presenziato alla cerimonia di insediamento. Un po’ di fatica per il lungo viaggio, ma tanta soddisfazione per vedere e vivere con gioia questo avvenimento Una quarantina di persone presenti accompagnate dal parroco don Gianluigi, erano presenti alla solenne cerimonia presieduta dal vescovo ausiliario mons. Giuseppe Marciante hanno voluto rappresentare l’intera comunità parrocchiale.
Cavino si onora che un parrocchiano copra un ruolo così importante ma nello stesso tempo chiede al Signore altre vocazioni al servizio sacerdotale.

Foto ed altre informazioni su http://www.cavinoinforma.it/


Padre Paolo Saluta famigliari e amici

Ingresso con il Vescovo

La chiesa di sant'Antonio di Padova in Roma via Circnvallazione Appia

Benedizione dei presenti


Concelebrazione

Ringraziamenti  di don Gianluigi
Foto di gruppo della rappresentanza di Cavino in Piazza San Pietro



giovedì 24 novembre 2011

lunedì 14 novembre 2011

Monumento a Cavino

Inaugurazione del monumento ai Caduti 


 
In occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia nel giorno della Commemorazione ai caduti   è stato inaugurato un monumento.

Si tratta di un "sasso"  con la scritta "CAVINO AI SUOI CADUTI PER L'ITALIA"    collocato al lato sud-ovest della piazza del paese.  

Pur nella semplicità lo si è voluto arricchire  di significato:  il sasso infatti  proviene dal Monte Grappa,    luogo  di aspre  e sanguinarie battaglie per la Patria,  e posto  tra noi oggi quale memoria storica  per chi ha costruito, anche con la morte, la nostra Italia.
La cerimonia è stata solenne con la partecipazione delle autorità comunali e delle rappresentanze delle associazioni legate al servizio della Patria,  della banda musicale "Giuseppe Verdi" e di diversi cittadini, non solo di Cavino.   I brevi discorsi del sindaco, dei rappresentanti delle associazioni Combattenti e militari, del sacerdote, la scopertura del monumento, il taglio del nastro, la benedizione del parroco, la posa della corona d'alloro, il motivo suonato  del "Silenzio" hanno reso l'evento  veramente sentito.
Ora anche Cavino ha il suo monumento ai caduti che sostituisce la "lapide" posta sul campanile circa 20 anni fa.
Davide Scapin, assessore e rappresentante della nostra comunità ha voluto ricordarci l’origine di quel sasso e così scrive: “Con una ditta specializzata nel settore l’abbiamo prelevato dal sacro monte Grappa (sacro alla Patria) e dopo esserci recati da un prete su suggerimento dell’addetto alla cava, questi ha benedetto il sasso lasciandoci un messaggio a dir poco significativo che più o meno suona così: “Dovunque poserete questa roccia essa divenga il simbolo di un importante evento: ricordare i caduti della grande guerra su un pezzo di monte che porta impregnato il sangue di chi ha combattuto è davvero un grande onore”.

“Forse a tutti non piacerà questo monumento: ma non è la bellezza che conta quanto il dovere di ringraziare chi ha costruito la nostra Patria e questo lo possiamo fare anche con un fiore”. Fa poi notare che “la viva partecipazione della popolazione, tra cui anche tanti bambini, gli elogi ricevuti dalle autorità, la presenza all’inaugurazione del senatore on. Cagnin, del vicepresidente della regione Zorzato e della provincia Marcato sono certamente motivi di grande soddisfazione ed orgoglio”.

“ Ecco, aggiunge Davide Scapin, perché sento il dovere di ringraziare tutti per la numerosa presenza, in particolare chi ha voluto presenziare con i propri figli e chi si è adoperato per far presente alle nuove generazioni l’alto valore di quanti hanno dato la vita per la Patria per assicurare un futuro certo e per creare quelle condizioni di Pace e Solidarietà; ringrazio anche il parroco che ha condiviso la commemorazione e le tante associazioni presenti”.
Infine sottolinea che “ Non abbiamo scritto alcun nome, siamo infatti in attesa di ricevere dal Ministero della Difesa una lista ufficiale dei caduti”.


Altre foto sul sito www.cavinoinforma.it


sabato 29 ottobre 2011

Novembre 2011

IL RISVEGLIO di novembre 2011

martedì 25 ottobre 2011

Cavino domenica 6 novembre 2011

Manifestazioni per la Festa dell’Unità Nazionale

Domenica 6 novembre


Ore 8.45 Deposizione corona al monumento ai caduti di San Giorgio delle Pertiche

Ore 9.15 Deposizione corona al monumento ai caduti di Arsego
Ore 10.00
INAUGURAZIONE MONUMENTO AI CADUTI presso la piazza di Cavino alla presenza delle Autorità e della Banda “G. Verdi”
Ore 11.00
S. Messa solenne nella chiesa di Cavino