giovedì 30 maggio 2013

Il Risveglio giugno 2013


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E il cammino…continua

Iniziazione cristiana dei fanciulli

Cavino, 12 maggio 2013

E il cammino…continua


E’ davvero promettente vedere come i genitori dei bambini dell’ultimo anno dell’asilo e della prima classe primaria, partecipino in maniera attiva a questo breve ciclo introduttivo sull’Iniziazione cristiana dei fanciulli (I.C.).
    Lo sappiamo, anche per un vissuto personale, che la scuola materna è un terreno fertile, occasione di ritrovo e di primo impegno sociale, su cui bisogna puntare per un maggiore coinvolgimento degli adulti nella collettività.
     Anche se la bella giornata primaverile suggeri
va altri luoghi per trascorrere il pomeriggio, c’è stato un buon gruppo di partecipanti che ha dato il suo prezioso contributo, tirando le conclusioni sul film “Corpo Celeste”, visto la volta scorsa e che ha suscitato notevoli perplessità.

      Sono seguite due brevi relazioni sulla realtà attuale di Cavino, da parte di chi le sperimenta in prima persona e a seguire, è stato presentato il nuovo cammino della vita cristiana, così come lo avevamo visto proiettato al termine delle celebrazioni eucaristiche nel periodo dell’Avvento, ma con un’interfaccia grafica calata su aspetti concreti.
     Ci siamo chiesti: “Perché mettiamo in discussione e rivediamo un modello che è stato adottato e ha funzionato per secoli?”
     Negli ultimi decenni la nostra realtà quotidiana, impregnata di tanti valori cristiani, si è venuta rapidamente esaurendo e sgretolando sotto l’influsso di diversi fattori culturali e sociali. Questo è evidente soprattutto nelle nuove generazioni.
    Considerato come l’impostazione attuale si riveli carente, la riflessione della chiesa si è orientata verso una rivisitazione del suo impianto.

 
Cosa cambia?

Da un cammino centrato unicamente sui bambini e i ragazzi, a un cammino che coinvolge anche gli adulti della parrocchia, in particolare i genitori nel loro compito di iniziatori alla vita cristiana dei figli.
    Da un accompagnamento affidato unicamente ai catechisti, a un coinvolgimento maggiore degli altri operatori pastorali e della comunità intera.



Quando?

2012 – 2013: coinvolgimento e informazione all’insieme della comunità.

2013 – 2014: parte il primo gruppo formato da tutti i bambini che in quel periodo avranno 6, 7 anni.

Il cammino di I.C. dei ragazzi ha un’impostazione che si ispira al Catecumenato inteso come un “Periodo di preparazione che porta alla celebrazione dei sacramenti della Cresima e dell’Eucarestia durante la Veglia Pasquale”; è strutturato in quattro periodi con obbiettivi e tempi in via di definizione.

Dopo i lavori di gruppo, ci siamo ritrovati per condividere quanto emerso dalla discussione e ci siamo dati appuntamento per l’ultimo incontro, che ricordo sarà il 16 giugno, per un momento conviviale prima delle vacanze estive.

  Luca Noale

venerdì 17 maggio 2013

Nuovo Centro Parrocchiale Confrontiamoci…

Cavino, 10 maggio ’13


Confrontiamoci…

Nella serata si è svolto l’incontro-confronto tra il gruppo ristretto dei cinque “saggi”, incaricato di pianificare i futuri passi del nuovo patronato e un generoso e nutrito gruppo di paesani.
Questa la bozza dei punti presentati:


  • 1) Questione bar: personale, turni, “Circolo Noi”.
  • 2) Costituzione di un direttivo: ipotesi di incarico triennale.
  • 3) Divisione spazi: nuova sala, sala sotto canonica, ex spogliatoi.
  • 4) Spese: 2 calcetti, tavolo ping-pong, arredo bar, tavolini, sedie, giochi vari, angolo musica, piccola biblioteca.
  • 5) Inaugurazione: data, mostra foto dei lavori, raccolta iscrizioni “Circolo Noi”, concorso idee per nome, gazebo informativo.
C’è stato un vivace dibattito intorno ai punti presentati, con posizioni anche molto diverse tra loro, segno di una partecipazione attiva e dinamica, soprattutto da parte di giovani genitori che vogliono essere partecipi e sostenere la propria opinione.
Questo lascia ben sperare sul coinvolgimento e sulla partecipazione nella componente volontaria che è indispensabile per avviare le prossime attività.

Il comitato sagra, interpellato qualche giorno fa, ha dato la sua disponibilità in termini logistici, organizzativi ed economici (grazie per questa preziosa collaborazione!).

Personalmente ritengo ottimale l’inaugurazione della nuova struttura proprio nel periodo della sagra (se è fattibile, ovviamente!). C’è la possibilità di tenerla aperta in più giorni e in diversi orari per una maggiore visibilità e condivisione della nuova costruzione, che è a disposizione di tutta la comunità.

Al termine dell’incontro ho colto qualche rammarico per qualche idea o proposta che non è stata presa in considerazione.

Non scoraggiamoci e vediamo gli aspetti positivi che il confronto e il dialogo sanno costruire!
 Luca Noale


giovedì 16 maggio 2013

Di nuovo sott'acqua!


Che dire.... di nuovo sott'acqua!














Dopo il lavori di qualche anno fa di  sistemazione del bacino fluviale del Piovego, della nuova idrovora  che versa acqua sul Muson dei Sassi,  degli ampi  spazi di decantazione nella zona industriale di Arsego,  Cavino è nuovamente sott'acqua.
Giovedì  16  il  centro di Cavino ha visto nuovamente mezzo metro d'acqua sulla strada e  via Bregatei diventare un fiume che dopo aver attraversato via Giovanni da Cavino  defluiva abbondantemente in Via Rossignolo.   Anche via Praarie e area sud di via Giovanni da Cavino  sono stati interessate da  una piena  insolita, ma preannunciata un questa stagione.
Si, le previsioni meteo erano chiare: abbondanti acquazzoni,... ma qualcosa non funziona nell'impianto idrico del nostro territori.
Che cosa?   Calcoli errati di ingegneri o tecnici?  chiuse idrauliche, come quella dei Mulini di Aggugiaro non aperte  prima dell'allerta meteo?   idrovore avviate troppo tardi,?  fossati  non puliti e tubature  inadeguate...?      
Forse qualcuno ci dovrebbe chiarire e rispondere e non solo giustificarsi solo sull'eccezionalità del momento o sull'eccessiva impermeabilizzazione dovuta alla cementificazione.






lunedì 13 maggio 2013


CAVINO   Mese di Maggio
     Proposta del
Rosario  Vocazionale.
Il dovere di promuovere le vocazioni sacerdotali spetta a tutta la comunità cristiana...    A tale riguardo, il massimo contributo viene offerto tanto dalle famiglie, le quali si costituiscono come il primo seminario; quanto dalle parrocchie, della cui vita fiorente entrano a far parte gli stessi adolescenti» (CONCILIO VATICANO II, Decreto sulla formazione nei seminari, 2).
La preghiera del Rosario è un’occasione preziosa per contemplare i misteri della vita di Gesù, con gli occhi di Maria, e imitarli facendoli nostri.  Maria, madre di Gesù e sua prima discepola, aiuti ciascuno di noi a comprendere la propria vocazione e ad esserle fedele, come ha fatto lei. 
Ai gruppi che si trovano per la recita del rosario nei vari luoghi offriamo una  traccia per recitare i  cinque misteri, legati alla vita di Maria e di Cristo, con dei brevi commenti tratti dal Vangelo e dagli scritti del card. C.M. Martini, recentemente scomparso.   Ci sono le intenzioni di preghiera vocazionale, le litanie e una preghiera comunitaria .
Ci auguriamo  che sia presa in considerazione almeno una o due volte la settimana anche per prepararci  spiritualmente alla festa del 25° del nostro parroco e in generale per pregare  per tutte le vocazioni particolarmente per il ministero ordinato.

Ecco il calendario  delle messe di contrada :
Ø Giovedì 9 maggio   c/o  Fam. Bragagnolo Sergio via  Kennedy-Brenta
Ø Giovedì 16 maggio  c/o  Fam. Tonello Silvana   via Rossignolo
Ø Giovedì 23  maggio  c/o   Fam. Tosato Romeo    via E. Toti
Ø Martedì  28 maggio  c/o  Fam.  Massarotto Ernesto via Rimembranza
Ø Venerdì 31 maggio   - Chiusura solenne in chiesa

mercoledì 1 maggio 2013

Maggio 2013

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martedì 16 aprile 2013

Ogni uomo è uno di noi

Proposta di petizione popolare


SOSTIENI ANCHE TU QUESTA PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

Ogni uomo è uno di noi

Si tratta di raccogliere adesioni (firme) affinché ogni essere umano fin dal concepimento sia titolare di tutti i diritti umani, a cominciare dal DIRITTO ALLA VITA, in tutte le aree di competenza dell’Unione Europea.

Perché il concepito è “uno di noi”, proprio come ha dichiarato una sentenza molto importante emessa nell’ottobre 2011 dalla Corte di Giustizia Europea che ha definito l’embrione umano come l’inizio dello sviluppo dell’essere umano.

Ora, secondo la nuova forma di democrazia partecipata, garantita dal trattato di Lisbona, i cittadini europei di almeno 7 stati possono farsi sentire affinché sia rispettato il DIRITTO ALLA VITA del concepito.

Come si può aderire?

I sottoscrittori devono aver compiuto 18 anni
Si può firmare su un modulo cartaceo che può essere sottoscritto anche da più persone e scaricato dal sito wwwmpv.org e inviato alla sede Mpv-via tre Garofani, 71 – 35124 Padova

oppure FIRMA ON LINE accedendo al sito www.oneofus.eu

Chi sottoscrive deve usare solo Carta d’Identità o Passaporto

L’iniziativa scadrà il 1° novembre 2013

Speriamo di essere in tanti a far sentire la voce di chi non ha voce!

Bruna Cavinato- CiF-Cavino-



RISO PER UNA COSA SERIA




Iniziativa di solidarietà


ABBIAMO RISO PER UNA COSA SERIA


Campagna gia attuata gli scorsi anni a Cavino

Si terrà quest'anno il 4-5 maggio 2013.

Consiste nella distribuzione di pacchi di riso il cui ricavato serve alla relizzazione di progetti per la crescita di persone nella miseria.


:50

sabato 13 aprile 2013

C'era una volta un pianeta chiamato Terra



Gruppo Missionario  di Cavino
Organizza
per martedì 24 aprile
alle ore 20,30
presso la sala G. Borsi di Cavino
un incontro pubblico
rivolto a tutta la comunità,
ma in modo particolare ai giovanissimi


Sarà infatti tenuto dai ragazzi
della Coop. Angoli di Mondo
e avrà come tema di conduzione

"C'era una volta un pianeta chiamato Terra"

 

Iniziando dagli squilibri nord-sud del mondo, si vedrà poi come interviene concretamente il Commercio Equo e Solidale in queste dinamiche macroeconomiche.

Si spera che sia un'occasione in più capire meglio cosa significa sostenere il Commercio Equo (e quindi anche il Gruppo Missionario) e soprattutto un momento d'incontro, confronto e riflessione su temi di grande attualità.

venerdì 5 aprile 2013

venerdì 29 marzo 2013

Pasqua del Signore

AUGURI

È la Pasqua del Signore!

Festa strana per chi non ha fede e per alcuni è solo festa di inizio primavera.
Festa fondamentale del credente cristiano.

Festa in cui salta ogni logica umana è sconvolta: la morte è sconfitta!

E i potenti, rovesciati dai troni, lasciano il posto ai poveri; i grandi, sbalzati dai loro scranni, fanno spazio ai piccoli. Dinanzi ad essi è il Signore in persona che si china, fino a terra per baciare piedi, asciugare lacrime, custodire smarrimenti. Oggi le lacrime si mutano in canto.

Festa della fragilità che diviene potente, della pietra scartata, che ora è testata d'angolo.

Festa della morte che si cambia in vita piena, eterna, sovrabbondante.

Festa del Dio dal volto umano e dell'uomo in cui  rintracciamo il vero volto di Dio.

Festa - quest'anno - anche di papa Francesco, giunto dalla fine del mondo con il suo buonasera! per chinarsi dinanzi a ciascuno di noi, per rammentarci il dovere della gioia e la meraviglia della tenerezza di Dio.

Custoditevi l'un l'altro... e custodite, per favore, il creato.

Queste le parole di papa Francesco, che ricordano il senso dell'antica alleanza nata attorno alla mensa, torniamo, condividere un pane, un incontro, un cammino.... Ma anche condividere la cura per l'uomo, troppo spesso umiliato e ferito, e del divino che attraverso di esso si fa presente. Poiché chi vuole incontrare Dio, potrà farlo solo incontrando i fratelli, immergendosi nel mondo degli uomini e delle creature tutte.

E a tutti i miei amici e anche quelli che non mi considerano loro amico, perchè non mi conoscono, a tutti i lettori de IL RISVEGLIO, ai bambini della scuola dell'Infanzia di Cavino, ai miei alunni di oggi e di ieri...
 AUGURI di BUONA PASQUA con l'affermazione liturgica   
 Cristo è veramente risorto, Alleluia!
Nevio Bedin



sabato 9 marzo 2013

Aspettiamo il nuovo Papa-
  Un interessante articolo dalla rivista IL TIMONE  ci aiuta a sperare che lo Spiritto Santo non ci farà  macare un  anltro Papa eccezionale  come Benedetto XVI 


Perché, anche di fronte all’improvvisa e imprevedibile rinuncia al pontificato di papa Benedetto XVI, ai timori circa le conseguenze per il futuro della Chiesa e del suo popolo – che, per un momento, ha provato la sensazione di sentirsi solo, spaesato e forse persino “abbandonato” dallo stesso Pastore universale della Chiesa – dobbiamo conservare una salda e inamovibile tranquillità d’animo?
Perché, pur ipotizzando che leragioni della rinuncia, così come le ha indicate Benedetto XVI nell’ormai famoso discorso ai cardinali, rimandino a circostanze realmente “gravissime”, la fede di un cattolico deve rimanere ferma e forte?
Domande più che comprensibili, alle quali Fede e ragione rispondono con limpida chiarezza.
La Fede, infatti, insegna che qualunque cosa accada, anche nella Chiesa, fosse pure la più tremenda che si possa immaginare (che so: l’eresia che si diffonde, pastori disobbedienti al Papa, logge massoniche operanti in Vaticano, lobbies omosessuali agenti all’ombra del cupolone, finanche cultori di satana che trovano spazio per riti aberranti e blasfemi nei sacri palazzi… chi può escluderlo a priori?) «le porte degli inferi non prevarranno».
Con buona pace di tutti i suoi nemici, interni (ahimè, ve ne sono) ed esterni, la Chiesa non verrà mai meno! Il fondamento di tale certezza è Dio stesso fattosi Uomo, ed Egli, proprio perché è Dio, non può né sbagliarsi né ingannarci.
Lui ci ha offerto – e noi l’abbiamo accolta – un’infallibile “polizza di assicurazione”: la Chiesa è Sua, è del Figlio di Dio, il Quale – per un disegno sostanzialmente misterioso, ma non del tutto incomprensibile – potrà persino consentire che la Catholica subisca colpi duri e mazzate dolorose, ma mai mortali.
Alla fede dà man forte la ragione. La quale constata come, nel corso della sua bimillenaria storia, la Chiesa abbia attraversato molte volte situazioni realmente “drammatiche”, tanto che molti dei suoi avversari ritenevano fosse giunta al capolinea. Che è esattamente ciò che ancora oggi sperano in tanti, e non solo – purtroppo – al di fuori della Chiesa. Eppure, il “Corpo mistico di Cristo” è ancora qui, vivo (di sicuro) e vegeto (anche se acciaccato).
Dunque, avanti senza timore! Forti di siffatta certezza, dormiamo sonni tranquilli, proprio come ebbe a dire l’allora cardinale Ratzinger a Vittorio Messori, che con il Prefetto della Congregazione per la Dottrina delle Fede (poi divenuto Papa) stava preparando il celebre “Rapporto sulla Fede”: «Io dormo benissimo, perché sono consapevole che la Chiesa non è nostra, è di Cristo, noi siamo solo servi inutili: io alla sera faccio l’esame di coscienza, se constato che durante la giornata ho fatto con buona volontà tutto quello che potevo, io dormo tranquillo».
Spiega Messori: «Ecco, Ratzinger ha assolutamente chiaro che noi non siamo chiamati a salvare la Chiesa, ma a servirla, e se non ce la fai più la servi in un altro modo, ti metti in ginocchio e preghi. La salvezza è una questione di Cristo». Sì, questo è proprio il momento di metterci in ginocchio e pregare.
Scritto da Gianpaolo BARRA












venerdì 15 febbraio 2013

Festa di Carnevale

 I genitori della Scuola dell'Infanzia di Cavino    
                     Invitano tutti alla

FESTA DI CARNEVALE

Domenica 24 Febbraio 2013


Presso la Sala Polivalente di Cavino

Programma:

      ORE 15:00 Inizia la festa!!!

      ORE 16:00 Recita dei genitori:
                      “PINOCCHIO.DOVE SEI ???” (la recita dei papà!!!)

ORE 17:00 Balli di Gruppo x Genitori, Bambini,

                                             e molto altro……





martedì 12 febbraio 2013

..te lo dò io il lavoro

Incontro" ..te lo dò io il lavoro "


L'incontro  si terrà a Santa Giustina in Colle domenica 17 febbraio